Tournee canadese per Pino Gioia: il 19 prima data a Toronto

TORONTO - Il carnet di concerti in Canada di Pino Gioia e ricco. Nato a Lagonegro il cantautore e arrangiatore italiano si esibira dal 19 settembre al 10 ottobre in numerose citta del Canada grazie a Mario Marasco della Riviera Records che dopo averlo ascoltato ha deciso di farlo conoscere anche oltreoceano.

Il talento comunque al giovane lucano diplomato al conservatorio G. da Venosa do Potenza in Pianoforte non manca di certo. Tanti gli spettacoli dei quali e'stato protagonista in Italia: a Toronto ha prodotto, arrangiato e realizzato il cd della giovane cantante Daniela oltre ad aver realizzato un brano per Amadeus, un artista di Edmonton.

L'ultimo CD del cantante si intitola QUELLO CHE VOGLIO e propone melodie piacevoli da ascoltare come TI VOGLIO TANTO BENE, NON ESISTE L'AMOR e DESIDERIO.

Adesso ad impegnarlo saranno una serie di concerti che inizieranno il 19 e 20 Settambre presso Casa Ricca Banquet Hall sita al 4801 Steeles Ave, il 21 Settembre al Centro Calabria Festival al 7543 Kipling Avenue di Vaughan. L'appuntamento con la comunita' di Hamilton che avra' la possibilita' di ascoltare la bella voce di Pino Gioia e' per il 27 Settambre: qui su invito della Comunita' Aragonese si esibira' nella St. Nicholas Serbian Church sita al 149 Nash Rd. South, mentre il 28 Settembre ad ospitare il cantautore italiano che propone un repertorio molto vasto sara' il Sidernese Cultural Centre sito al 260 Regina Rd. di Woodbridge. Il 30 Settembre il tuor del lucano Gioia continuera' con uno spettacolo nell'Alioli Rastaurant che si trova al 350 Burnhamthorpe Rd. W. di Mississauga. Poi la tournee di Pino Gioia continuera' il 10 Ottobre a Vancouver, l'11 Ottobre a Calgary ed il 12 ad Edmonton, serate durante le quali si esibiranno anche Amadeus e Tina Zanotto.

A Toronto, invece, introdurranno i concerti di Gioia altri due giovani di grande talento: Daniela e Vince Benenati.


September 28, 2003
Mainstreet
Tandem/Corriere Canadese
Page 7

Gioia's back
The Canadian return of Italo singer

Born in Lagonegro, the Italian singer/songwriter Pino Gioia will be seen until October 10 in numerous Canadian cities thanks to Mario Marasco from Riviera Records. After having listened to Gioia, he decided to have him recognized on the other side of the ocean.

The young talent from Lucania graduated from the G. da Venosa di Potenza Conservatory in piano. In Toronto the artist produced, arranged and realized a cd of the young singer Daniela along with having realized a piece for Amadeus, an Edmonton artist.

Gioia's last cd is titled Quello che voglio and propos-es pleasant melodies to listen to like "Ti voglio tanto bene", "Non esiste l'amor e deside-rio". The Casa Ricca Banquet Hall hosted two concert nights beginning September 19, and Gioia appeared at the Centro Calabria Festival On September 21. The community of Hamilton will have the possibiity to listen to the beautiful voice of Pino Gioia on September 27. This concert will occur at the St. Nicholas Serbian Church at 149 Nash Road, and was invited by the Comunitá Aragonese. Following on September 28 the singer will be hosted at the Sidernese Cultural Centre, at 260 Regina Road in Woodbridge, and proposes a varied repertoire of work. The Toronto shows will have Daniela and Vince Benenati opening the concert.

The tour continues at Alioli Restaurant on September 30 that is found at 350 Burnhamthrope Road West in Mississauga. Gioia then travels to Vancouver for a concert on October 10, and Calgary October 11. He will play in Edmonton on October 12, during which time Amadeus and Tina Zanotto will also be appearing.


LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO Venerdí 21 Novembre 2003 POTENZA 11

Un lucano in Canada incanta con la voce É pronto per l'Italia

Il cantautore Pino Gioia ha appena concluso il tour canadese riscuotendo un grande successo di pubblico. Il suo sogno: sfondare nel mercato discografico italiano

1 cantautore lucano Pino Gioia ha da poco concluso il suo tour in Canada, riscuotendo o vunque successo e apprezzamenti. Da circa due anni l'artista collabora con la Riviera Records di Toronto, vale a dire da quando la sua melodia ha affascinato ed interessato il titolare della casa discografica Mario Marasco che ha deciso di puntare su di lui distribuendo in Canada e Stati Uniti la sua ultima fatica «Quello che voglio». Il Canadian Tour, patrocinato dalla Riviera Records di Mario Marasco; ha impegnato Pino Gioia dal 19 settembre al 12 ottobre scorso ed ha fatto tappa in molte cittá canadesi: da Toronto ad Hamilton, da Woodbridge a Missisauga e poi ancora Vancouver, Edmonton e Calgary. Entusiaste le comunitá calabresi che hanno ospitato alcune delle esibizioni di Pino Gioia. Lo stesso Parlamento Canadese, nella persona del deputato Judy Sgro, ha dato segno tangibile di stima ed apprezzamento per il suo lavoro donando all'artista una targa ufficiale della House of Commons. Oltre ai numerosissimi concerti, durante i quali Pino Gioia é stato introdotto da artisti locali, con i quali il cantautore collabora, come Amadeus, Tina Zanotto, e la stella nascente Daniela, l'artista ha avuto un ricchissimo carnet di appuntamenti con stampa (Il Corriere Canadese, Tandem, Insieme), radio (Chin Radio International, Ciao Radio Corriere, Radio Uno, Wroc Radio di Rockester - New York, Cker), e televisione (partecipazione al programma televisivo Viva domenica di Tln Telelatino). Soddisfatto dell'esperienza Pino Gioia lascia trapelare che questa esperienza é stata soltanto la prima di una lunga serie.


il Quotidiano della Basilicata
Mercoledí 12 novembre 2003 37

Il cantautore Pino Gioia racconta il Canadian tour

SI e appena concluso il "Quello che voglio - Canadian tour 2003" che ha visto protagonista assoluto il cantautore lucano Pino Gioia. Da circa due anni Gioia collabora con la Riviera Records di 'bronto, dopo che la sua melodia ha interessato il titolare della casa discografica, Mario Marasco, che ha deciso di puntare su di lui distribuendo in Canada e Usa la sua ultima fatica "Quello che voglio". Il Canadian tour, patrocinato dalla Riviera Records, ha impegnato Pino Gioia dal 19 settembre al 12 ottobre scorso ed ha fatto tappa a Toronto, Hamilton, Woodbridge, Missisauga, Vancouver, Edmonton e Calgary. Entusiaste le comunitá italiane che hanno ospitato alcune delle esibizioni. Lo stesso parlamento canadese, nella persona del deputato Judy Sgro, ha espresso apprezzamento per il lavoro dell'artista donandogli una targa ufficiale della House of Commons. Oltre ai concerti, Gioia ha avuto un ricchissimo carnet di appuntamenti con stampa, radio e televisione. Visibilmente soddisfatto, Pino Gioia ha lasciato intendere che l'esperienza in Canada é stata soltanto la prima di una lunga serie.


DA 5 ANNI NOSTRI LETTORI SI SENTONO PIU' LUCANI.
La Nuova Basilicata
24 novembre 2003

CULTURA • SPETTACOLI
POTENZA E PROVINCIA

Tournée canadese dell'artista lucano Gioia
di GRAZIA PASTORE


Melodie lucane in tournée in Canada. Il cantante Pino Gioia originario di Lagonegro, ha da poco concluso con successo la sua performance canora d'oltreoceano cominciata il 19 settembre scorso. Le tappe hanno toccato tra le altre, anche le cittá di Toronto, Hamilton, Vancouver, Edmonton. Pino Gioia é cantante ed autore delle sue canzoni, diplomato in pianoforte al Conservatorio "Gesualdo da Venosa" con al suo attivo numerosi concerti in Italia. 1 temi delle sue canzoni sono l'amore. la vita, il sociale, un vasto repertorio che rappresenta un inno alla bela musica, con armonici intrecci di note che danno vita a melodie di scorrevole ascolto. Nella sua tournée canadese l'artista ha presentato il suo ultimo cd dal titolo "Quello che voglio" e il singolo "Tl troveró" uscito in Canada e negli Stati Uniti. Coinvolgente é stata la serata del 21 settembre a Toronto dove Gioia sí é esibito al Casa Calabria Festival, davanti ad un pubblico tutto italiano. Molto apprezzati i suoi brani anche dagli ascoltatori canadesi tanto che Gioia ha ricevuto una targa dalle autoritá del luogo a ringraziamento e riconoscimento delle sue abilitá canore. Insomma un artista di vivace spessore e di piacevole interpretazione che ha portato oltreoceano una italianitá tutta lucana.


Pino Gioia ed il "`sogno americano" Il cantautore lucano ormai noto in Canada approda negli USA

"Un giovane semplice e pieno di talento, le sue melodie e la sua voce affascinano tutte le generazioni." Questa é la definizione con la quale la Rioniar, casa discografica canadese, in un suo comunicato stampa, descrive il canitautore nostrano fino Gioia che continua il suo "dorato di lancio discografico" in Canada approdando con molto successo anche negli USA. Giá da qualche seltimana, infatti, l'etere newyorkese e del West Virginia é "inondato" dalle melodiche note di "Ti voglio tanto bene", "Le voci di dentro" e da tutti gli altri brani dell'ultimo cd di Pino Gioia, "Quello che voglio", prodotto dalla Riviera Records di Mario Marasca in Toronto.

Segni di grande stima e complimenti arrivano anche da Joe Capogreco, produttore del programma radiofonico "Carosello italiano" che trasmette da New York,' da Mike Sinicropi della stazione radiofonica Weir dei West Virginia e dalla Chin Radio International di Toronto, per loro "é sempre piacevole mandare monda i brani di l'ino Gioia" tanto da intervistareí tele fonicamente il cantautore e mandarlo on the air in, diretta per farlo meglio conoscere ai suoi orma numerosi fans.

11 comunicato si conclude con l'augurio "all the best and future success" al quale ci accodiamo augurando a pino Gioia un 2003 "internazionale".

Vincenzo Fittipaldi


LÁ GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

La Gazzetta di Puglia - Corriere delle Puglie
Potenza, Mercoledi 3 Gennaio 2001

CLUB HOUSE. Musica e parole con Pino Gioia

POTENZA - Musica e parole stasera, a Potenza, alle 22, al Club House (via San Vito, tel.0971/69447). Il consueto appuntamento del giovedí con la musica live prone una, serata con Pino Gioia, uno dei talenti del Sud lucano. Il cantautore di Latronico 'con il suo pianoforte allieta le serate del popolo del piano bar. Una sovrapposizione di epoche con musiche che spaziano dagli anni Sesanta a quelli Novanta e ai suoni del nuovo millennio. Una commistioni di sentimenti da Battisti a Zucchero, da John Lenno a Tom Jones con fusione di ritmi latini, pop e rock. II tutto nell'atmosfera sofisticata del «Club House» che si apre alla vita raccontata in musica e parole e in quel rincorrersi di sette note che Pino Gioia presenterá stasera. Musica live, l'appuntamento del giovedí é curato da Piero Caló.

TOLVE. L'antichissima usanza del "Rocc'cied"

POTENZA - L'antichissima usanza del «Rocc'cied» é tornata nel carnevale di Tolve. L'iniziativa é della Pro Loco fa parte di una serie di manifestazioni per recuperare le antiche tradizioni locali. Dai canti popolari interpretati dai giovani vestiti con costumi d'epoca, al classico corteo in maschera con lotteria abbinata, alla premiazione del carro e della maschera che hanno meglio interpretato i temi scelti dalla Pro Loco per il carnevale 2001. Ma l'associazione, quest'anno ha ripreso anche l'antica usanza del «Rocc'cied», un fantoccio di paglia che é stato portato in corteo funebre per le vie della cittá per ricevere l'estremo saluto della popolazione e per essere bruciato alla fine del corteo. Un'usanza pagana, infatti Rocc'cied rappresenta allegoricamente l'arino passato (ormai morto) mentre le salsicce e gli altri cibi che la popolazione porta sono un buon auspicio per l'anno futuro.


Lunedí 1 luglio 2002

il Quotidiano

Agromonte Consacrazio ne internazionale con l'ultimo album
Pino Gioia, cantautore lucano alla conquista del Canada

AGROMONTE - Ha varcato l'oceano il nuovo cd del cantautore lucano Pino Gioia. "Quello che voglio", questo il titolo del disco che sta letteraImente spopolando in Canada.

Pubblicato dalla Riviera record dell'italocanadese Mario Marasca di Toronto, l'album arrangiato e prodotto dallo stesso cantautore lucano, con la collaborazione strordinaria di Agostino Palmieri, contiene dieci brani.

"Quello che voglio per te", "Voglia di te", "Lisa", "Desiderio" , "Nella nuova societá", "Non volevo", "Le voci di dentro", "Ti voglio tanto bene" e "Non esiste l'amore".

Con questi ultimi due, grandi successi degli anni Sessanta, rispettivamente di Donatello e Celentano.

Tutti molto belli e singolari ohe esaltano le indiscusse capacitá canore di Gioia, che attraverso la sua voce calda ricorda alcuni grandi cantautori italiani.

Molto vario infatti lo spazio delle melodie che partono dalla vocalitá tipica italiana e arrivano ad alcune puntate nel pop e nel soul. insomma un vero e proprio campionario canoro per questo ragazzo partito da Agromonte e ora proiettato nel mondo che onnta della musica leggera. Attraverso una melodia ohe si pone come segno distintivo, riesce a esprimere forti emozioni.

Pino Gioia ha studiato pianoforte al conservatorio e la sua formazione viene fuori in maniera evidente nei suoi brani, ma soprattutto si sente la sua vena poetica ohe gli fa comporre tante bellissime canzoni che hanno ii solo bisogno di trovare lo sbocco giusto per sfondare.

E questo album infatti, registrato in Italia ma stampato in Canada. con la par te grafica curata da Bnno Laurita di Potenza, é il quinto prodotto musicale personale, ventiuesimo prodotto di Gioia che diventa. ora. produttore e arrangiatore. Un vero e proprio traguardo perchi fin da piccolo ha mostrato le sue innate doti e oltre a dedicarsi a tempo pieno alla musica. é riuscito anche a organizzare alcuni gruppi che lo faranno subito emergere.

Molto belle le sue performance ad esempio, nelle varie edizioni del Cantapollino, ma anche le sue uscite in Svizzera e dintorni. Nel 2000 aveva pubblicato l'ultimo album "Solo...quasi diva" che aveva trovato spazio anche sulle reti nazionali di Rai tre e Rete quattro. Ma prima aveva avuto modo di collaborare con case discografiche di Milano e, come compositore, aveva contribuito a dare un tocco suo personale anche in alcune colonne sonore televisive e persino in un inno di un partito politico.

Lincontm ora con il produttore canadese di origini italiane, ha di fatto consentito a Pino di varcare i confini europei ed é stato successo immediato. Ora, grazie al lancio nelle classifiche canadesi, si e ritrovato anche in quelle della Virginia dove pure sta, riscuotendo grandi successi di venuta.

L'album infatti, uscirá prossimamente anche in versione spagnola e inglese e preparerá la strada per la tournée che Pino Gioia terrá nel prossimo mese di ottobre proprio in terra americana.


Gianni Costantino


Mr. Pino Gioia

As the Member of Parliament for the Riding of York West, and on behalf of the Government of Canada
I would like to welcome you to our wonderful city - Toronto. To enjoy an evening of song with our wonderful talented Daniela Taurasi

I would also like to thank you for sharing your many talents with us, and most importantly for being a valuable part of Daniela's successes.

Miliori auguri per il tuo futuro.

Distinti Saluti,

Judy Sgro, M.P. - York West
Parliamentary Secretary to the Minister of Public Works and Government Services
October 4, 2003


La Nuova Basilicata

Uscito in Canada e Verginia, il lavoro e stato registrato ad Agromonte
Pino Gioia, desideri in musica
"Quello che voglio', il nuovo disco del compositore lucano

Sta giá raccogliendo i primi consensi in Canada ed in Virginia dove is stato pubblicato da alcune setlimane "Quello che voglio", il nuovo disco di Pino Gioia. Dieci canzoni, tutte composte dallo stesso Gioia, fatta eccezione che per Ti voglio tanto bene e Non esiste l'amor, Insieme ad Agostino Palmieri, musicista taranti no, su io stretto collaboratore che lo ha affiancato nella produzione artistica. " Prima del lancio in Italia-spiega Pino Gioia la mia casa discografica, Riviera, ha voluto puntare sul mercato canadese. Ad ottobre, con molta probabilitá dovrebbe seguire un piccolo tour. Poi se tto va bene, toccherá all'Australia". Poco piú che trentenne, diplomato in pianoforte al Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza, Gioia agoaia subito l'attenzione verso il rock e la musica leggera. Nel 1991 pubblica il suo primo album Stop. Segue, a distanza di un anno SoulMan. Ho sempre ammirato la musica neraaggiungema é con Zucchero e Tom Jones che il mio Interessa si é rafforzato, Vale a dire: anche un bianco pub avere un'anima black, proprio come Joe Cocker Zucchero, o Jones".

Anche la stampa si accorge di questo giovane artista lucano; cosi non mancano passaggi radiofonici au Radiorai ed emittenti private.

Dal 1996 al 2000 ha collaborato con la M. G. L. muoio production di Milano e altre etichette discografiche oltre che come oompositore anche alla realizzazione di produzioni discografiche, colonne sonore e all'inno di un partito politico. "Solo... quasi live" e "10…punto a capo" sono i lavori successivi.

Registrato quasi dei tutto nel suo studio di Agromonte, l'Enjoy, (" Non riuscirei a vivere a lungo lontano dal mio paese, Solo a casa mia riesco a comporre") con alcune incursioni al Palaxis Studio di Rivello, all'Abe di Maratea e al Valentino Recording di Castellaneta per is missaggi "Quello che voglio é stato interamente suonato dalla ditta Gioia & Palmieri.

Copertina realizzata daBruno Laurita di Potenza. "Un lucano al cento per cento. Come me"


Pino Gioia sbarca ín Canada

Attraversa I'Allantico per atterrare in Canada il nuovo ed di Pino Gioia. Pino Gioia, musicista agromontese ormai affermato, é riuscito a sfondare anche in Canada. Di recente pubblicazione, il suo cd "Quello che voglio", contenente otto brani scritti di suo pugno con la collaborazione del chitarrista rivellese Agostino Palmieri (che compare nel disco anche nelle vesti di produttore artistico) e due cover di vecchi successi degli anni gessanta di Donatello e Celentano completamente rivisitati e personalizzati ha gia riscosso l'elogio della critica musicale canadese e l'apprezzamento degli ascoltatori che avevano giá avuto modo di ascoltare Pino altraverso il suo site internet, oggetto di numerosissimi collegamenti e downloads da tutte le parti del mondo e soprattutto dal Canada. 11 suo ultimo lavoro, di eni Pino d arrangiatore e produttore. nasce deIla collaborazione con il produttore italo-canadese Mario Marasco di Toronto titolare della Riviera Records che avendo gia collaborato con l'artista lucano, ha voluto sperimentare, con lai, nuovi mercati come quello canadese, statunitense ed é in progetto anche quello australiano.

"Quello che voglio" é stato registrato interamente all'Enjoy, lo studio "casalinga" di pillo e mixato al Palaxis Studia di Rivello ed al Valentino Recording di Castellaneta. La parte grafica é stata affidata a Brumo Laurita di Potenza.

Conte nasce Pino Gioia?
Pino Gioia nasce da uno smisurato amore per la musica. Mi sono cimentato con vari strumenti musicali sin da piccolo. A sei anni cominciai a studiare pianoforte con um maestro privato. Fu subito amore, decisi che quella sarebbe stata la mia vita. Dopo le scuole dell'obbligo mi iscrissi al Conservalorivi di Musica di Potenza dove mi sono diplomato in pianoforte. Durante i miei studi mi esibivo in concerti di musica classica poi, a diploma conseguito mi sono dedicato completamente al pop, al rock ed alla musica leggera. In queste forme ho trovato la mia dimensione. liti cominciato le mie esibizioni pubbliche con un gruppo, "The Agros Band", fino al 1990 quando ho proseguito da solista.

Quando ha cominciato a scrivere le sue canzoni?
11 mio primo disco "Stop" rigale al 1991, ma ho cominciato á scriverne molto prima, Cosí per gioco.
A volte le riascolto e le trovo ridicole, ma sono le mie origini.

Quante e quali sono state le tue uscite discografiche?
"Quello che voglio" é il mio quinto disco. 11 primo, "Stop", come ho giá detto, risale al 1991, l'anno dopo uscii con "Soulman", nel 2000 ho pubblicato "Solo... quasi live" contenente alcuni brani registrati dal vivo ed infine, nel 2001, "I0.., punivi e a capo", una raccolta dei miei migliori brani per celebrare i miei dieci anni di carriera discografica.

Come definiresti la tua musica?
I a mia musica é la trasposizione su pentagramma di tutto quello che mi gira intorno. In una sola parola potrei definirla vita.

Sappiamo che Pino Gioia é un apprezzato autore d'inni e dl col re dl trasmissioni televisive, di musiche e canzoni. C'é una cl passato alla quale ti senti piú legato delle altre?
No, amo Ritti i miei pezzi allo stesso modo, Amarne uno soltanto in sarebbe come affermare che amo solo un aspetto della vita e del me.

Curi personalmente la produzione del tuoi dischi?
Si, da sempre curo personalmente le mie produzioni.

Passiamo adesso al tuo ultimo lavoro. Come sei arrivato alla co ne con Mario Marasco e quindi con la Riviera Records?
Per questo importante contatto devo dire un grazie particolare al riota Mimmo Carlomagno. Fu lui, infatti, ad introdurmi alla Rivi qualche anno fa, quando lavoravamo all'uscita di un suo album.

Ci sari una tournée di Pino Gioia in Canada?
Certamente si. Non ho ancora pianificato le date, ma credo che e dell'anno cominceró il tour "Quello che voglio" con tappe nelle pri canadesi e, forse, una capatina in Virginia, dove é prevista, a bre l'uscita del mio ed, in "Quello che voglio", ascoltiamo un Pino Gioia ormai maturo che naturalezza e linearitá, a coniugare uno stile musicale frutto di eia personalizzazione proveniente da diversi linguaggi musicali con ui zione letteraria essenziale ma altamente evocativa, segnando t anche le cover di "Ti voglio tanto bene" e "Non ésiste l'amore", inconfondibile, finna stilistica.


Mainstreet September 28, 2003

Tandem / Corriere Canadese Page 7

Gioia's back
The Canadian return of Italo singer

Born in Lagonegro, the Italian singer/songwriter Pino Gioia will be seen until October 10 in numerous Canadian cities thanks to Mario Marasco from Riviera Records. After having listened to Gioia, he decided to have him recognized on the other side of the ocean.

The young talent from Lucania graduated from the G. da Venosa di Potenza Conservatory in piano. In Toronto the artist produced, arranged and realized a cd of the young singer Daniela along with having realized a piece for Amadeus, an Edmonton artist.

Gioia's last cd is titled Quello che voglio and proposes pleasant melodies to listen to líke "Ti voglio tanto bene", "Non esiste l'amor e desiderio".

The Casa Ricca Banquet Hall hosted two concert nights beginning September 19, and Gioia appeared at the Centro Calabria Festival on September 21. The community of Hamilton will have the possibiity to listen to the beautiful voice of Pino Gioia on September 27. This concert will occur at the St. Nicholas Serbian Church at 149 Nash Road, and was invited by the Comunita Aragonese. Following on September 28 the singer will be hosted at the Sidernese Cultural Centre, at 260 Regina Road in Woodbridge, and proposes a varied repertoire of work. The Toronto shows will have Daniela and Vince Benenati opening the concert.

The tour continues at Alioli Restaurant on September 30 that is found at 350 Burnhamthrope Road West in Mississauga. Gioia then travels to Vancouver for a concert on October 10, and Calgary October 11. He will play in Edmonton on October 12, during which time Amadeus and Tina Zanotto will also be appearing.


L'intervista a un lucano

Pino Gioia

Parli con Pino Gioia e la prima cosa che ti colpisce é la determinazione di chi vuole ridare dignitá al proprio lavoro, oltre alla soddisfazione per un'attivitá, quella di musicista, che spesso viene snobbata a livello locale.

Pino é musicista, produttore e cantante.

La sua musica risente di una formazione classica e di un sostrato caratterizzato dal jazz, pop e blues, con una prevalenza allo stato attuale di un filone pop-rock.

Nel 1991 il suo album "Stop" ottenne un buon successo, bissato l'anno dopo da "Soul man". Negli anni l'esperienza e la maturazione hanno condotto la ínusica di Pino Gioia verso le tendenze piú variegate, espresse da "Solo quasi live" dello scorso anno e dalla nuova fatica che uscirá tra pochi giorni, "Dieci...punto e a capo". 'E' una raccolta delle migliori canzoni — afferma Gioia, in prevalenza sono brani dei primi due album rivisti dopo anni di lavoro e di costante miglioramento. Negli ultimi tempi mi sono dedicato soprattutto agli artisti locali, ma ho anche avuto esperienze significative lavorando per la Warner Bros, realizzando l'inno di un partito politico ed alcune colonne sonore per emittenti televisive. E' un'attivitá che svolgo da bambino, ho studiato al Conservatorio per 10 anni dove ho conseguito il diploma in pianoforte. Lavorare in Basilicata in questa attivitá ha risvolti positivi e negativi: da un lato é una zona inesplorata dal.punto di vista musicale, dall'altro non ci sono le possibilitá che un'altra regione piú grande puó offrire".

Un'attivitá artistica richiede tanto sacrificio e tenacia per poter superare i momenti piú difficili, ma anche un continuo confronto con altre realtá per arricchire il proprio patrimonio di conoscenze ed esperienze.

"In effetti — continua Gioia — il mio lavoro mi consente di viaggiare per tutto il sud, di confrontarmi con altre persone che possono arrícchirmí professionalmente e a cui io posso dare qualcosa. Spesso lavoro nei pub nel periodo invernale, ma non li considero piano bar, ma delle vere e proprie esibizioni. Ció che mi preme sottolineare con rammarico, é I'atteggiamento di scetticismo che la gente ha nei confronti della mia attivitá. I musicisti sono visti in modo strano. Mi piace ripetere la frase che per l'opinione pubblica un medico disoccupato é pur sempre un medico, un musicista, invece, puó anche guadagnare tantó, ma rimane pur sempre un professionista ritenuto di secondo piano. Le colpe di questa situazione sono imputabili a diversi fattori. Innanzitutto bisognerebbe salvaguardare la professionalitá di chi fa questo lavoro. Ci sono persone che vanno in giro spacciandosi per musicista ed invece sono solo musicanti. Chi suona per hobby deve farlo senza andare ad intaccare chi, come il sottoscritto, lo fa come professione. Esistono alcune leggi per regolarrientare questa attivitá, ma non vengono rispettate e spesso non sono neanche conosciute. Occorerebbe, inoltre, che cambiasse la mentalitá dei gestori dei locali che offrono lavoro a questi musicanti, solo perché i costi sono minori. Come professionista devo pagare le tasse, ma ho scelto di suonare da solo proprio per abbassare i costi".

Un'accusa forte di una concorrenza che a suo dire "impoverisce anche la musica a livello qualitativo", ma che comunque riesce ad attecchire bene in locali gestiti da chi preferisce la quantitá alla qualitá. Non é facile superare tutte queste difficoltá e questo scetticismo. I casi di musicisti lucani che hanno voluto spiccare il volo a livello nazionale sono tanti ed alcuni sono anche molto noti, ma Pino Gioia non sembra molto attratto da questa prospettiva.

"A livello nazionale — conclude — ci sono in gioco altre situazioni, soprattutto dal punto di vista commerciale. Voglio dire che si perde il senso della musica per arrivare ad una situazione di impresa commerciale. Diventa una vera e propria industria, con tante persone che gravitano attorno". Probabilmente non é mancanza di ambizione, ma consapevolezza che musica ad un buon livello puó essere prodotta anche in questa realtá, che, come afferma Gioia " é vergine musicalmente parlando".

Inseguire chimere spesso non porta ad alcun risultato, ed é un dato che il pragmatico e determinato Pino conosce